L’ascesa dell’intelligenza artificiale in questi ultimi anni, con Large Language Models (LLM) come ChatGPT, Google Gemini, Microsoft Copilot e molti altri, ha radicalmente cambiato il panorama di Internet 2.0.
Ma in che modo il panorama è cambiato per quanto riguarda la SEO e l’indicizzazione sui motori di ricerca?
La SEO ha perso rilevanza?
Con l’arrivo dell’intelligenza artificiale inserita nei motori di ricerca, la classica SEO a cui siamo tanto abituati ha dunque perso valore?
Ovviamente no. Infatti, le classiche tecniche SEO per l’ottimizzazione tecnica dei siti web che dei suoi contenuti rimangono comunque regole salde a cui affidarsi. Quindi è bene, come sempre, ricordare di avere:
- Un sito web performante, con un DOM ben strutturato e un server alla base con performance di un certo livello
- Testi nel sito web con una struttura gerarchica dei sottotitoli (H1-H6) ben definita
- Ottimizzazione tecnica del sito web ben costruita, come ad esempio sitemaps e presenza di protocolli SSL/TLS
Queste regole rimangono ancora il fondamento base per l’ottimizzazione sui motori di ricerca.
Ma questo basta per essere visibili nei risultati di ricerca delle intelligenze artificiali presenti su motori di ricerca come Google o Bing?
La SEO da sola non è più sufficiente
E’ qui che interviene la SEO per AI, che diventa un’estensione naturale della SEO classica. L’obiettivo è quello di far citare l’azienda e i suoi servizi direttamente dai Large Language Model come ChatGPT, Google Gemini, Claude e altri.
La strategia si divide dunque in 2 rami:
- Generative Engine Optimization (GEO): questo processo di ottimizzazione è utilizzato per creare contenuti testuali che possano essere citati e rielaborati dai modelli generativi (ChatGPT, Google Gemini, ecc). In questo caso, questi motori AI scansionano il web alla ricerca di risultati rilevanti alla query immessa nei sistemi; dopo la scansione, sintetizzano tutte le informazioni e “generano” una risposta disponibile immediatamente per l’utente. I link ai siti dai quali le informazioni sono state prese in molti casi non vengono mostrati. In questo caso, il contenuto mira ad essere una fonte per i motori AI.
- Answer Engine Optimization (AEO): con questo processo, il target diventa la risposta diretta nei motori di ricerca, come ad esempio i box “Le persone chiedono anche”. In questo caso la struttura dei testi deve essere formulata come un FAQ (Frequently Asked Questions), dove i titoli sono in forma di domanda, e il testo paragrafato contiene la risposta in un numero contenuto di frasi.

Fig.1: un esempio di risultati nella sezione “Le persone hanno chiesto anche”. Essere citati in questi risultati richiede il processo AEO.
Qual è la strategia AI adatta per la mia azienda?
La risposta è piuttosto complessa, ma si può riassumere così:
- Se stai mirando a farti citare dai modelli generativi, allora la GEO è la strategia ottimale. In questo caso, è necessario scrivere contenuti di qualità e molto approfonditi su un determinato argomento, e nel proprio testo, citare fonti attendibili e inserire link a fonti affidabili. Un testo può anche essere scritto bene, semanticamente parlando, ma se il contenuto stesso è povero sotto i punti di vista citati, le AI generative lo ignoreranno e cercheranno altre fonti. Inoltre, è importante che l’azienda costruisca la propria Web Authority per aiutare in questo processo: essere considerati sul web un’entità autorevole (grazie a recensioni o citazioni da altre fonti) farà considerare l’azienda come fonte autorevole da parte delle AI generative.
- Se invece miri a risultati visibili immediatamente, la AEO fa per te: ottimizzare i propri contenuti in forma di domanda e risposta ed essere quindi citati ogni qualvolta venga posta una domanda da parte di un utente. In sintesi, strutturare i contenuti come fosse uno schema FAQ (Domande Frequenti) o HowTo (ovvero, guide pratiche su come fare qualcosa).
Conclusioni
La GEO e l’AEO non vanno a sostituire la classica SEO, ma vanno ad estenderla per rendere il proprio brand rilevante in un mondo in cui le AI diventano sempre più alla portata di tutti e di facile accessibilità.
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